Ostellato » CHIESE, PIEVI, DUOMO, BASILICHE, CATTEDRALI, MUSEI
 
Pieve di San Vito
La chiesa, dedicata ai S.S. Vito, Modesto e Crescenzio, risale al 1027 ma fu costruita sui resti di un'edificio più antico. Rappresentò nei secoli XII-XIV una delle Pievi della Diocesi di Ravenna. Il campanile, più tardo, è datato 1228. Nel XVII secolo fu profondamente modificata ma, tra il 1925 e il 1927, fu riscoperta la vecchia chiesa romanica e ripristinato il suo assetto originario, pur innalzando la navata centrale. La basilica si snoda in tre navate separate da arcate a tutto sesto, con relative absidi e conserva la sua tipica struttura romanica, caratterizzata da altare soprelevato, preceduto da gradinata, sotto il quale è presente una cripta. La Pieve rappresenta uno dei pochi esempi di architettura romanica ancora esistenti sul territorio.
---------------------------------------------------------------------
Museo del territorio
Il Museo del Territorio di Ostellato illustra l’evoluzione della terra e dell’uomo nella storia. Partendo dalle origini dell’universo e dalla nascita della terra arrivando sino ai giorni nostri, vengono ripercorse le tappe del rapporto tra Uomo e Ambiente, fatto di trasformazioni e reciproche influenze. L’allestimento sviluppa al piano terra il tema dell’evoluzione della terra e dell’uomo nella Pianura Padana, e al primo piano la storia e la trasformazione del territorio del delta. Una sezione di eccellenza viene riservata al periodo etrusco e alla città di Spina, a cui si è cercato di dare una “scenografia” che ne evochi la vita quotidiana.
Per le esigenze didattiche del pubblico più giovane ci sono laboratori sperimentali di tecnologia litica e archeo-zoologia, unitamente a giochi interattivi. La flessibilità della struttura museale consentirà in futuro un progressivo aggiornamento, grazie anche al contributo scientifico dell’Università di Ferrara e alle nuove indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza dell’Emilia Romagna.
----------------------------------------------------------------------
Fonte: www.ferrarainfo.com